Atalanta, Carnesecchi-show contro il Sassuolo: il quarto posto passa dalla difesa di ferro
L'Atalanta davanti è uno spettacolo: segnano gli attaccanti, ma anche centrocampisti ed esterni non scherzano. La crescita esponenziale però si è notata soprattutto in difesa, oltre a fare parecchi gol la banda del Gasp ne incassa sempre meno: con il Sassuolo è arrivato l'undicesimo clean sheet in campionato, il sesto con Carnesecchi tra i pali. Il numero 29 è stato il vero protagonista di una gara sì dominata, ma con la giusta componente di sofferenza dopo la rete di Mario Pasalic: prima la parata d'istinto su Henrique, poi il doppio intervento decisivo sul calcio di rigore di Pinamonti.
Sicurezza
A ribadire l'importanza della prestazione è stato lo stesso Gasperini: "Non posso dire che possa paragonarsi a Donnarumma - ha ribadito -, però è un bel profilo e para bene. È forte tra i pali e a Genova mi ha fatto vedere che anche nelle uscite ha preso fiducia. Migliorerà anche coi piedi, perché è un ragazzo intelligente". L'Europa dunque passa anche dalle parate di un 23enne che nel giro di mezzo campionato ha preso fiducia strappando il posto a Musso: gli errori iniziali sono stati immediatamente cancellati, segno di forza mentale ma soprattutto di una crescita costante, determinante per alzare ulteriormente l'asticella.
Calendario intasato
E nel tour de force di inizio marzo - i bergamaschi sono attesi dal doppio confronto nel giro di tre giorni con Milan e Inter -, sarà necessario chiudere a doppia mandata la difesa: far gol è parecchio importante, ma subirne pochi può fare la differenza. Il quarto posto verrà determinato soprattutto dalla difesa, anche se lo stesso Carnesecchi non vuole andare oltre: "Pensiamo al mese che verrà, riparte l'Europa League e ci saranno partite toste e difficili. Dobbiamo solo continuare così".






