Atalanta, primi lampi di De Ketelaere. Col Sassuolo Gasperini può dargli spazio
Il calcio d'agosto si sa, va preso con le pinze. Soprattutto per un'amichevole in famiglia divisa in due tempi di 30 minuti ciascuno. I segnali però ci sono stati, quei lampi che molto probabilmente gli scout atalantini avevano già individuato in Charles De Ketelaere prima dell'arrivo nella Milano rossonera. Il belga è entrato bene, al di là di qualche inevitabile errore di precisione e di incomprensione in campo si è visto un giocatore con un pizzico di coraggio in più rispetto ai musi lunghi di San Siro.
Una scommessa interessante
E l'operazione messa in piedi dall'Atalanta - prestito oneroso con diritto di riscatto -, fa capire qual è la volontà del club: innanzitutto voler mettere le mani su un giocatore che già qualche anno fa aveva stregato Luca Percassi (la trattativa saltò per la valutazione del Club Bruges, ritenuta eccessiva per i parametri bergamaschi), ma soprattutto l'intenzione di rilanciare un giocatore con parecchie qualità, ma entrato in totale confusione dopo le prime uscite totalmente sbagliate in Italia.
Spazio col Sassuolo?
Difficile capire se il tecnico nerazzurro deciderà di mandarlo in campo a Sassuolo nell'undici iniziale, ma non è da escludere un ingresso a gara in corso. De Ketelaere può dare la svolta alla manovra - un paio di suggerimenti in profondità hanno evidenziato la visione del gioco -, ma soprattutto ha maggiore concretezza nell'ultimo passaggio: l'ideale per una squadra che quando pressa gestisce poi il pallone sul perimetro per cercare l'imbucata (o la conclusione) giusta.






