Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Ausilio su Ibrahimovic: "Essere stato un grande giocatore non ti rende un grande dirigente"

Ausilio su Ibrahimovic: "Essere stato un grande giocatore non ti rende un grande dirigente"TUTTOmercatoWEB
Niccolò Righi
autore
Niccolò Righi
Oggi alle 16:30Serie A

Non solo Inter, Piero Ausilio è stato intervistato ed ha parlato anche del Milan e del calcio italiano. Il ds si è concentrato in particolare su Zlatan Ibrahimovic, prima avuto come giocatore e ora dirigente dei rossoneri: "Quando sei parti di un team devi confrontarti con tante situazioni. Voglio star fuori dalle dinamiche del Milan, ma in generale dico una cosa: essere stati grandi calciatori ti da dei vantaggi perché conosci certe dinamiche, ma non ti rende automaticamente un grande allenatore o un grande dirigente. Ci vuole tanto studio, aggiornamenti, valutazioni, e dialogo costante con i colleghi e i calciatori".

Qual è il problema del calcio italiano?
"Non si lavora da sistema. Tante volte si è parlato di ridurre le partecipanti alla Serie A, ma non è stato mai fatto. Un campionato a 18 squadre a mio parere consentirebbe di avere qualche partita in meno in cui potrebbero crearsi delle finestre di cui potrebbero beneficiarne la Nazionale e gli stessi giocatori, che hanno bisogno di riposo".

Clicca qui per l'intervista completa.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile