Beto mostra i muscoli, 1-0 tra Udinese e Bologna al 45'. VAR protagonista in ben tre occasioni
L'Udinese chiude in vantaggio il primo tempo della Dacia Arena contro il Bologna. A decidere l'incontro, per il momento, è la rete di Beto, siglata dopo 10' di gioco su assist di Isaac Success. La squadra di Motta recrimina per un presunto tocco con il braccio in area di Bijol non ravvisato da direttore di gara e VAR.
Le scelte dei due allenatori: due grandi assenti
Sottil non rischia Deulofeu: lo spagnolo, rientrato in gruppo soltanto da pochi giorni, non si accomoda nemmeno in panchina. Tocca dunque a Success affiancare nel tandem Beto, con Pereyra e Udogie a percorrere i binari esterni. Thiago Motta deve rinunciare al suo bomber, Marko Arnautovic: il tecnico rossoblù affida l'attacco a Sansone, terminale offensivo leggero supportato sulla trequarti da Aebischer, Ferguson e Orsolini.
Beto subito protagonista: 10' per sbloccare il match
La gara è subito vibrante: l'approccio migliore è dell'Udinese, anche se è il Bologna a confezionare la prima vera occasione del match con Orsolini, che spreca un ghiottissimo vis-à-vis con Silvestri calibrando male il suo scavetto. In ossequio alla più antica legge del calcio, la squadra di Sottil sblocca il punteggio una trentina di secondi più tardi: il deus ex machina friulano è Beto, che esibisce tutto il suo repertorio con un piattone vincente su assist di Success. Un mix di potenza e qualità che vale l'1-0 Udinese.
Raddoppio negato a Beto, VAR protagonista
I bianconeri troverebbero anche il raddoppio, ancora con Beto: azione quasi fotocopia della precedente, con il portoghese che questa volta trasforma in estirada su un bel radente di Becao. L'arbitro Volpi convalida, ma il check del VAR ravvisa un offside del difensore brasiliano al momento dell'imbucata di Success: questione di millimetri, ma tanto basta a negare il doppio vantaggio alla formazione di casa. Prima dell'intervallo c'è spazio per un episodio controverso: Bijol respinge un tentativo ravvicinato di Sansone, che reclama con veemenza il penalty per un presunto tocco con il braccio dell'avversario, il quale sostiene invece di aver intercettato la sfera con il volto. Le immagini non chiariscono esaustivamente la dinamica dell'azione, e dopo un lungo check il VAR avalla la decisione iniziale di Volpi di non assegnare calcio di rigore. L'ultimo sussulto per i tifosi di casa è procurato ancora da Sansone, che segna in volée su assist aereo di Aebischer. Ancora una volta, è la tecnologia a segnalare la sua posizione irregolare.






