Carrarese, il peggior avvio di sempre in B: già da sabato gli apuani son chiamati alla rinascita
Era il 9 giugno 2024, e la Carrarese guidata da Antonio Calabro centrava una storica promozione in Serie B, categoria che all'ombra della apuane mancava dalla lontanissima stagione 1946/1947, quella del post guerra. Ora, il terzo campionato consecutivo in Serie B.
Avvio al di sotto delle aspettative. E delle due stagioni passate.
Tralasciando l'annata post bellica, al primo anno di Serie B, stagione 2024/2025, dopo quattro turni, i punti conquistati dagli apuani erano 3, frutto della vittoria contro il SudTirol in un momento in cui serviva anche adattamento alla categoria; è infatti andata meglio l'anno successivo, visto che, allo stesso momento del campionato, i punti fatti erano invece 5, quasi il doppio. Poi un'estate di cambiamenti, tanti - forse troppi tutti insieme - ed ecco che i toscani faticano in avvio: sono archiviate quattro giornate, ma la classifica parla di un solo punto all'attivo, e di un penultimo posto, con la sola Sampdoria dietro.
Per cronaca: nella primissima in B, con la categoria che allora aveva tre gironi, i gialloblù, nel Girone A, dopo quattro giornate avevano 7 punti.
L'attenuante è proprio nell'anno zero del nuovo progetto tecnico.
Va ribadito comunque che è iniziato un nuovo progetto, e non sempre i frutti sono immediati; alle porte la sfida con il Benevento, in programma sabato 19 settembre alle ore 15:00, poi una lunga sosta che permetterà agli uomini di Gabriele Cioffi di lavorare ancora di più e far crescere l'amalgama. Certo è che con i sanniti sarebbe meglio fare risultato, ma non è forse nemmeno giusto tirare un bilancio dopo il weekend che chiuderà questa settimana appena iniziata: dopo la pausa, però, non ci saranno più scuse. Gli apuani sono chiamati alla rinascita.






