Bologna forte su Carlos Espi: ha una clausola rescissoria. Tre piani di riserva per l'attacco
Il Bologna ritorna a caccia di un centravanti giovane e di prospettiva. Non Fotis Ioannidis, ma Carlos Espi, centravanti classe 2005 del Levante, con clausola rescissoria intorno ai 25 milioni ma trattabile: il contratto che lo lega al club spagnolo ha durata fino al 2028. E di recente è già andato in gol nell'amichevole di sabato contro il Leganes.
Il giocatore è seguito fin dallo scorso aprile dalla dirigenza biancoblù, sulla scia di una stagione da 11 gol in 25 presenze, chiusa da protagonista nel finale nonostante la giovane età. Personalità, senso del gol e attitudine al lavoro per la squadra sono le qualità che lo hanno reso appetibile: un dirigente del Levante ha confermato in Spagna l'interesse di club da Germania, Inghilterra e Italia, pur senza offerte concrete finora. Ora è il Bologna in pressing costante per Espi.
Però tutto dipenderà dalle cessioni. Lucumi lascerà portando tra 22 e 25 milioni, Dallinga è in uscita (base 10-12 milioni), sul "Toto" Castro c'è pressione dalla Premier League, mentre per Rowe la situazione resta da monitorare. Intanto a Bologna c'è una priorità ed è il centrocampo, con diversi nomi in lista (Ugresic, Amondarain, Folorunsho, Brescianini, Barron) e possibili sviluppi imminenti su Ugresic. In attacco invece oltre ad Espi si valutano Bowie (conteso con Verona e Cagliari), Kevin Rodriguez dell'Union Saint-Gilloise e Lucca del Napoli.






