Cagliari, Ranieri: "Cori razzisti? La colpa è nostra e di chi glielo permette. Dobbiamo essere duri"
Il tecnico del Cagliari, Claudio Ranieri, ha parlato ai microfoni ufficiali del club sardo dopo la sconfitta contro l'Hellas Verona al Bentegodi, partendo dai cori razzisti che il pubblico di casa ha rivolto a Makoumbou, centrocampista rossoblù espulso nel secondo tempo: "Lo diciamo ogni volta ma poi non si fa mai nulla. Perché fare quei cori contro Makoumbou? Contro un ragazzo di colore, e anche loro hanno ragazzi di colore. Perché? Che divertimento c'è? Dobbiamo essere duri con questi cori. Se siamo poco civili la colpa è nostra e di chi glielo permette.
Parlando della partita dico che abbiamo fatto un primo tempo magnifico, dove ci è mancato soltanto il gol. Lo avevamo fatto ma mi è stato detto che c'era la spalla in fuorigioco. È stato un peccato, fino all'espulsione l'inerzia era a nostro favore, poi abbiamo preso subito gol e ho provato a cambiare, rischiando tutto alla fine. Ci abbiamo provato, la squadra ha orgoglio e determinazione. Dobbiamo essere più cinici e avere anche un po' di fortuna in più.
Ora l'Empoli, una gara da prendere con le molle perché stano giocando bene. Dobbiamo fare punti, con l'aiuto del nostro pubblico. Non passiamo un Natale bello, cerchiamo di passare l'ultimo dell'anno bene".






