Cagliari, Shomurodov è atteso in Valle d'Aosta. Si stringe per Palomino
Ieri pomeriggio il Cagliari di Claudio Ranieri ha assaggiato per la prima volta il campo dello stadio Brunod, in quel di Chatillon. Temperatura sicuramente più mite rispetto ad Asseminello, dove le scorse due settimane sono state caratterizzate da oltre 42 gradi centigradi, ed il "dettaglio" ha sicuramente fatto piacere ai giocatori. Il tecnico di Testaccio ha risvegliato le gambe dei suoi in vista del secondo appuntamento di mercoledì contro la formazione primavera della Roma. Alcuni elementi, vedi Nandez, Mancosu, Desogus, stanno recuperando da precedenti infortuni, mentre Jankto, uscito anzitempo dall'amichevole contro l'Olbia, attende l'esito degli esami strumentali.
ECCO SHOMURODOV. L'uzbeko è il primo rinforzo per l'attacco di Ranieri. Nella mattinata di ieri ha svolto le visite mediche e questa sera dovrebbe unirsi ai nuovi compagni. Sarà per lui una stagione importante, in cui cercare il pronto riscatto dopo le deludenti esperienze in quel di Roma e La Spezia. Il sodalizio capitolino ha concesso la formula del diritto di riscatto a circa 9 milioni, nonchè il pagamento del 50% dell'ingaggio.
PALOMINO. Si attende una risposta da parte dell'esperto difensore dell'Atalanta, con la quale il Cagliari ha già trovato un accordo sulla base di circa 1,5 milioni di euro. L'ostacolo è rappresentato dalle richieste del giocatore stesso, ma la fiducia di portare in Sardegna l'esperto argentino regna in casa rossoblù.






