Calcagno: "L'odio, quando parte, non sai chi colpisce. Malagò un vincente"
Umberto Calcagno, presidente dell’Assocalciatori, è intervenuto in occasione dell’assemblea elettiva della FIGC: “Non è stato semplice spiegare ai nostri calciatori e alle nostre calciatrici cosa stiamo vivendo. Tante criticità nascono dall’individuare un nemico comune, invece di andare verso una visione comune. Un odio che ha colpito Gravina, al quale manifestiamo gratitudine per come ci ha guidato e per l’attaccamento alla maglia. L’odio, quando parte, non si sa chi colpisce: perdiamo tutti quanti se il livello dell’interlocuzione non è quello giusto.
Abbiamo dimostrato in altri ambiti di avere grandi responsabilità, facendo il bene del sistema e tutelando le nostre componenti. Siamo positivi per il futuro, nelle difficoltà ci siamo sempre uniti: oggi abbiamo bisogno di una guida forte, individuata in Giovanni Malagò.
Puntiamo su una persona esterna al nostro mondo, ma con una storia vincente. Dovremmo fare comunque uno sforzo ulteriore, oggi non basta riformare: servono trasformazioni, cambiare le regole di convivenza. Sono certo che ci riusciremo”.






