Capello: "Leao è un po' in confusione. Il Milan aveva il centrocampo più forte d'Italia"
Fabio Capello, ex allenatore tra le altre di Milan, Juventus, Roma e Real Madrid, ha criticato un po' a La Gazzetta dello Sport il modo in cui i rossoneri hanno fatto mercato negli ultimi anni: "La difficoltà - spiega - è trovare i giocatori che fanno la differenza. Il Milan per me non può fare acquisti sperando che crescano con il tempo. Il Milan deve prendere giocatori di garanzia, che cambino la squadra. Guardate l’Inter. L’Inter spende soldi in un’altra maniera...".
Capello poi entra nel dettaglio, spiegando meglio a cosa si riferisce: "Ho grande rispetto per Giroud, per quello che ha dato e per quello che sta dando, però vista la sua età... Il Milan aveva Calhanoglu, Kessie, Bennacer e Tonali. Quello era il centrocampo più forte d’Italia e il Milan lo aveva in casa. Non è rimasto quasi nessuno".
Infine due battute anche su Rafael Leao, che non sembra essere più lui nell'ultimo periodo e sta attraversando una fase difficile: "Ha pazzesche ma ora è andato un po’ in confusione. Certo, anche nella confusione è quasi sempre lui a tirare fuori il jolly e risolvere le partite. Se non altro, gli avversari con lui devono spostare tutta la difesa da una parte...".






