Capello su Spagna-Argentina: "Lautaro fuori? Gli allenatori sono superstiziosi..."
Fabio Capello, ai microfoni della Gazzetta dello Sport, dice la sua sulla finale del Mondiale tra Spagna e Argentina, individuando nella sfida tra le due nazionali l'epilogo più affascinante possibile del torneo.
"Onestamente credevo che la finale sarebbe stata quella che invece è la finalina... Vedevo la Francia talmente forte, imbattibile con quell'attacco stellare. Invece è stata una delusione allo stesso modo dell'Inghilterra, che è stata travolta dalla solita paura: se quando sei in vantaggio togli gli attaccanti e metti i difensori, il messaggio che passa è soltanto uno. E non è ovviamente positivo". Secondo l'ex allenatore, la Spagna arriva all'ultimo atto con una struttura di gioco particolarmente solida.
"La Spagna ha una qualità tattica superiore"
Capello vede nella Roja una squadra completa e difficile da affrontare. "Intanto sarà una partita molto tecnica. A livello tattico la Spagna cercherà di fermare la luce di Messi, lo presserà per evitare che faccia ciò che ha fatto negli ultimi venti minuti contro l'Inghilterra. Gli spagnoli aspetteranno il momento propizio per colpire, approfittando del probabile dominio a centrocampo". Il punto interrogativo riguarda invece le energie dell'Argentina.
"L'Argentina ha speso troppo in semifinale"
Secondo Capello, l'Albiceleste potrebbe pagare la battaglia contro l'Inghilterra. "L'Argentina ha fatto una vera e propria 'guerra' e ha vinto, ma tutto ciò che ruotava intorno a questa partita l'ha costretta a spendere tanto in termini di energie fisiche e mentali. La domanda quindi è: il fatto di aver vinto permette di recuperare queste energie?". Per Capello, la squadra di Scaloni dovrà riuscire a gestire meglio i momenti della partita per non rischiare di arrivare in difficoltà nel finale.
Messi, marcatura speciale
Il tema centrale resta inevitabilmente Lionel Messi. "Beh, a essere sinceri lui non ha i giocatori per poterlo marcare a uomo... L'unica via percorribile è pressarlo, non farlo ragionare, togliergli tutte le linee di passaggio. Il problema però è che lui se le inventa". Capello esclude quindi che la Spagna possa affidarsi a una vera marcatura individuale, ma ritiene indispensabile limitarne il tempo e lo spazio.
Lautaro verso la panchina?
Capello ha parlato anche delle possibili scelte di Scaloni in attacco. "Gli allenatori sono tutti superstiziosi, se io fossi il ct lascerei fuori... Scherzi a parte, vedrete Scaloni chi ha spesso di più nell'ultima partita e, in generale, lungo tutto il torneo. Le soluzioni dalla panchina comunque saranno molto importanti".






