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Capolavoro Farioli, Bonuccelli e gli inizi alla Fortis Juventus: "Preparato già 22 anni"

Capolavoro Farioli, Bonuccelli e gli inizi alla Fortis Juventus: "Preparato già 22 anni"TUTTO mercato WEB
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Daniele Najjar
martedì 12 maggio 2026, 14:30Serie A
Daniele Najjar

Francesco Farioli ha vinto il campionato alla guida del Porto. Un allenatore che si è affermato all'estero prima ancora che in Italia, a dimostrazione del fatto che non sempre il percorso più consueto sia anche il più efficace per arrivare in alto. Prima di iniziare il suo giro per il mondo Farioli qualche esperienza in Italia però l'ha avuta. Come quella alla Fortis Juventus, dove ha lavorato al fianco di mister Vitaliano Bonuccelli.

"Allenavo la Fortis Juventus e lui faceva l'allenatore dei portieri, fece una tesi sul ruolo" - racconta mister Bonuccelli a TMW - "era un ragazzo già molto ambizioso, anche se all'epoca non pensavo che facesse questo percorso. Anche perché allenava i portieri, appunto. Però già a 22-23 anni era un ragazzo molto preparato, preciso e determinato in tutto ciò che faceva", le sue parole.

Nonostante allenasse i portieri, già allora Farioli mostrava il suo interesse per la tattica con studio approfondito e domande: "Non era così frequente al tempo curare l'aspetto podalico per i portieri, il gioco con i piedi, ma lui se ne interessava molto. Ci siamo anche scontrati quando abbiamo avuto idee differenti, ma perché lui era preparato, determinato e motivava le proprie idee in modo approfondito e preciso", spiega Bonuccelli.

Farioli negli anni ha saputo vincere sfide importanti in più modi: bel gioco, ma anche sapersi difendere quando serve. "Se nasci al fianco di De Zerbi, qualcosa impari sul bel gioco e lui ha imparato bene, poi ha preso la sua strada e identità", aggiunge. "Al secondo anno assieme passammo ad un 352 o 3-4-2-1, che non si vedeva molto, ma ci aiutava a difendere meglio. Prendemmo spunto dal Napoli di Mazzarri".

Quale futuro ora, per Farioli? Dopo aver vinto all'estero chissà che il suo nome non possa essere seguito anche in Italia: "Ma quante squadre ci sono che possono pensare di prenderlo da noi? Juve, Inter, Milan, Napoli, Roma: il target è quello, 5-6 squadre al massimo"; fa notare Bonuccelli. "Ha vinto un campionato con il Porto, non so quali ambizioni possa avere ora". Tuttavia in Italia ancora non gode di quella stima che accompagna altri tecnici considerati di alto livello qui: "Come sempre si fa in Italia con i giovani, vale anche per i calciatori", sospira Bonuccelli.

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