Caputi sulla Fiorentina: "Vanoli ha fatto il suo, ma se non c'è condivisione scelgo Grosso"
Il giornalista Massimo Caputi, intervenuto in zona mista a margine della ventiquattresima edizione del Memorial Niccolò Galli a Firenze, ha commentato l'attualità del calcio italiano. Queste le sue dichiarazioni raccolte da TMW sulla stagione della Fiorentina e il possibile dopo-Vanoli in panchina:
Sulla stagione della Fiorentina: "Sono rimasto molto sorpreso, perché se guardiamo i nomi della rosa della Fiorentina è inspiegabile cos'è successo. Non a caso, nonostante le difficoltà, la salvezza è arrivata con largo anticipo. Le squadre non sono un puzzle che metti insieme, devi amalgamare tra loro i giocatori. Ho incontrato in settimana Fagioli e De Gea e ho fatto loro i complimenti per essere riusciti a recuperare la stagione, mi auguro che la Viola dopo quest'esperienza si ricostruisca nel modo giusto. Non dico di cambiare tutti, ma di costruire percorso di crescita. Io ripartirei dalla società, dai dirigenti e dall'allenatore per mettere in piedi un programma condiviso. Nello specifico, punterei proprio su Fagioli e De Gea, oltre alla base ottima. Bisogna semmai sostituire quelli che non si sono integrati o che non fanno parte del progetto".
Sul valzer degli allenatori in Serie A: "Non so quali se ne andranno, ma sicuramente ci saranno dei cambiamenti. Conte e Allegri sono due persone eventualmente papabili per la nazionale, bisognerà vedere anche come finisce la stagione del Milan. Tra gli emergenti, Grosso sta facendo particolarmente bene... (sorride visto l'accostamento alla Fiorentina, ndr)".
Su Vanoli: "Gli va riconosciuto il merito di aver rimesso a posto i cocci, anche con la Conference di mezzo. Vanoli il suo l'ha fatto e l'ha fatto bene: se però non c'è condivisione, allora Grosso è una buona soluzione".











