Massimo Caputi: "Conte resta un grande, lo dicono i risultati. Certo, in Europa..."
“Per me Conte resta un grande allenatore, lo dicono i risultati”. Massimo Caputi, ospite di Radio TuttoNapoli, la prima radio tematica sul Napoli del gruppo TMW, torna così sull’eliminazione dei campioni d’Italia dalla Champions League: “È vero però che in Europa ha fatto meno bene rispetto al campionato. Il passo che deve fare è la gestione del doppio impegno ad altissimo livello. Ha compiuto imprese straordinarie in Serie A, ma in Europa, considerando le squadre allenate, ha deluso”.
Che partita è stata quella di ieri?
“Secondo me è stata una delle più belle partite giocate dal Napoli in questa Champions. Andare sotto dopo 19 minuti e riuscire comunque a reagire, mettendo in difficoltà il Chelsea, non era scontato. Il problema è strutturale: le forze e gli uomini sono quelli. Senza cambi, giocando sempre con gli stessi, dopo 60-70 minuti cala inevitabilmente l’intensità.”
La differenza la fa la panchina?
“Sì, ed è una differenza che oggi esiste nel calcio moderno. Il Chelsea ha messo dentro cinque cambi di altissimo livello. Questa è la vera differenza, non solo tra Napoli e Chelsea, ma tra chi ha potenzialità enormi e chi no. Detto questo, il Chelsea non mi ha rubato gli occhi: la sconfitta del Napoli è immeritata.”
Gli infortuni?
“Sono una scusante oggettiva, ma resta una domanda: come è possibile avere così tanti infortuni muscolari in una stagione? È sfortuna o c’è anche una responsabilità nella gestione? È difficile dirlo con certezza”.











