Caqueret: "Ringrazio Da Cunha e Morata, mi hanno insegnato molto da quando sono a Como"
"È vero che quando sento i tifosi cantare il mio nome sono davvero felice. Significa che apprezzano il giocatore che sono e io gliene sono molto grato". Arrivato a Como nel gennaio 2025, Maxence Caqueret si racconta così in una lunga intervista ai canali ufficiali del club: "Do tutto me stesso e cerco di rendere al massimo ogni volta che sono in campo, proprio per renderli orgogliosi e dare tutto per questa squadra. Quindi sono felice quando i tifosi mi ringraziano cantando il mio nome".
Quale compagno ti ha insegnato di più o ti ha ispirato di più da quando sei arrivato a Como, e che cosa hai imparato da lui?
“Il compagno che mi ha insegnato di più da quando sono arrivato a Como direi, prima di tutto, Da Cunha, perché mi ha introdotto al club e mi ha fatto sentire a casa. Mi ha insegnato molto su Como e su come funzionava tutto per aiutarmi a integrarmi. Poi c’è Alvaro Morata, che mi sta dando parecchi consigli da inizio stagione, offrendomi qualche suggerimento su come migliorare. Quindi direi anche Alvaro, da un punto di vista sportivo.”
Il centrocampista francese classe 2000 indica anche il giocatore preferito da bambino: “Il mio giocatore preferito da piccolo era Iniesta. È un giocatore che ho sempre amato guardare e ho sempre adorato il suo stile di gioco.”











