Il 26 settembre l'addio al calcio di Miccoli: il ricavato andrà alla Fondazione Falcone
ìLo stadio Renzo Barbera di Palermo, il prossimo 26 settembre, ospiterà la partita di addio al calcio di Fabrizio Miccoli. L’ex capitano dei rosanero, che in realtà si è ritirato nel 2015 dopo l’esperienza con il Birkirkara, ma per una serie di vicissitudini particolari non ha mai potuto organizzare una serata del genere, l’ha detto a Uno Mattina su Rai Uno questa mattina: “Devo ringraziare la società del Palermo, perché mi ha dato la possibilità di farla allo stadio Barbera e loro faranno anche parte di questa iniziativa. Ci saranno tanti miei ex compagni come Ilicic, Pastore, Balzaretti, Simplicio, un po' di artisti amici”.
Il ricavato andrà alla Fondazione Falcone. È un aspetto non secondario della vicenda, dato che in passato fecero molto rumore delle intercettazioni, datate 2013, in cui Miccoli insultava gravemente la memoria di Giovanni Falcone (“quel fango”). Dichiarazioni da cui poi si discostò, e oggi ha raccontato il proprio rapporto con la famiglia del magistrato italiano ucciso dalla mafia nella strage di Capaci il 23 maggio 1992.
“Ho avuto la fortuna, la possibilità, di parlare con la famiglia Falcone, con la signora Maria (la sorella di Giovanni Falcone, ndr) e con suo figlio Vincenzo - ha detto Miccoli -. Mi hanno perdonato sin da subito e oggi, grazie a Dio, abbiamo un bellissimo rapporto. È stato un momento bellissimo, li ringrazio sempre. Sento spesso Vincenzo, mi hanno dato la possibilità, il 23 maggio, nel giorno della commemorazione delle stragi, di stare insieme a loro, ed è stato emozionante, è stato molto bello e per questo li ringrazierò sempre”.






