Cardinale punge l'Inter: "In Italia si parla poco di temi cruciali e poi si perdono 5-0 le finali..."
Intervistato quest'oggi da La Gazzetta dello Sport, il proprietario del Milan Gerry Cardinale ha parlato anche degli insegnamenti appresi dai 4 anni nel calcio italiano: "Ho commesso molti errori, ma sono un combattente e non mi fermerò finché non vincerò. La lezione più grande è stata capire quanto questo contesto fosse diverso. Amo Milano e amo l’Italia, però vorrei che ci si concentrasse di più sui temi cruciali: l’importanza delle infrastrutture sportive; come modernizzare il calcio italiano; perché l’Italia ha mancato un altro Mondiale, il terzo di fila. Invece si fa polemica".
Nella sua disamina su ciò che non funziona nel calcio italiano e la sua crisi, il numero uno dei rossoneri non ha perso l'occasione di tirare anche una frecciatina all'Inter: "Non si tratta solo di Serie A. Si tratta di non presentarsi alle finali di Champions e perdere 5-0; si tratta di giocare in modo competitivo in Europa. Si tratta del divario di 4 a 1 nei diritti tv tra la Premier e tutti gli altri. Il gap del calcio italiano è aumentato. E non lo risolverete senza soldi".
Infine, Cardinale ha parlato anche del nuovo stadio: "Chiediamoci perché lo facciamo. Non è solo ego, si tratta di migliorare il profilo finanziario del Milan per poter comprare i migliori giocatori al mondo. Inoltre Milano merita di avere uno stadio di livello mondiale, di essere riconosciuta come patria dello sport. Al momento non è così".











