Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Juventus, Rosucci e i social: "All'inizio erano una missione. Ora ci presto più attenzione"

Juventus, Rosucci e i social: "All'inizio erano una missione. Ora ci presto più attenzione"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Tommaso Maschio
Oggi alle 20:04Calcio femminile
Tommaso Maschio

Quando nessuno parlava di noi l’utilizzo dei social per me era diventata una missione, oggi però la mia presenza è minore perché a cambiare è stata la professionalità del personaggio e non la persona. Sto più attenta a ciò che pubblico perché ogni contenuto può avere un impatto”. La centrocampista della Juventus Martina Rosucci intervistata da Indivisa ha parlato del suo rapporto con i social network e di come sia cambiato nel corso del tempo: “Quando si rappresenta un club importante come quello bianconero e si indossa la fascia al braccio è necessario prestare ancor più attenzione a ciò che si comunica. Professionismo significa anche questo, responsabilità, poiché si deve essere consapevoli del proprio ruolo e dell’influenza che si può avere”.

Rosucci spiega poi di non sentirsi un modello da imitare: “Sono solo Martina, una giocatrice della Juventus e sono la stessa persona in campo e fuori. So che tante bambine oggi ci vedono come un riferimento, ma voglio restare così, autentica anche perché essere un modello vuol dire essere perfette. - prosegue ancora la classe ‘92 – Insulti? Non li vivo male anche se non ne ho mai ricevuti molti. Quando mi è capitato ho sorriso perché è palese che arrivino spesso da persone lontano da questo mondo. Le critiche tecniche, invece, possono dispiacere, ma fa parte del nostro lavoro poiché siamo esposte”.

Infine la centrocampista parla di come i social abbiano aiutato la crescita del movimento: “Soprattutto sul piano comunicativo hanno aiutato anche se siamo ancora piuttosto indietro rispetto ad altre realtà. Di contro c’è il fatto di dar voce a chiunque, spesso a coloro che fanno confronti senza senso fra maschile e femminile, mentre si parla dello stesso sport. Onestamente preferisco vedere la diversità come un valore, senza alcun vittimismo, perché il nostro calcio ha una sua identità”.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile