Celtic, Sorensen: "A Parma giocavamo più per non perdere che per vincere"
Oliver Sorensen, centrocampista passato di recente dal Parma al Celtic, ha spiegato in una recente intervista la scelta di trasferirsi in Scozia e cosa secondo lui non ha funzionato in Emilia al suo primo anno. Di seguito le sue parole riprese da Celticway.co.uk: "Ho saputo qualche settimana fa che c'era interesse da parte del Celtic. Il mio agente mi ha chiamato e mi ha detto che c'era una possibilità. Gli ho subito detto: 'Fai in modo che si concretizzi... voglio andare al Celtic'. È un bene che sia successo."
Cosa non ha funzionato a Parma?
"Forse c'era un'incompatibilità nel nostro modo di giocare. Giocavamo in modo molto difensivo e chiuso. Il Parma non è come il Celtic. Per noi contava di più la salvezza. Giocavamo più per non perdere che per vincere. Le partite erano chiuse e non avevamo molto possesso palla, sentivo di poter fare di più se fossi andato in un grande club come il Celtic.
Al Midtjylland giocavo in una squadra offensiva, una delle migliori del campionato, e ci si aspettava che vincessi e dominassi gli avversari. Mi mancava quell'aspetto del calcio e credo che il Celtic sia più adatto a me. Ci si aspetta che tu vinca tutte le partite e questo mi si addice di più."






