Chiné indaga su Mancini, ieri l'ha comunicato al giocatore. Probabile patteggiamento
All'interno de Il Corriere dello Sport - Stadio di oggi si leggono alcune righe di approfondimento relative al caso che ha coinvolto Gianluca Mancini, difensore della Roma che dopo il derby contro la Lazio dello scorso fine settimana vinto grazie a un suo gol, si è fatto riprendere sventolando un vessillo con i colori biancocelesti e un topo al centro dello stendardo, scatenando così la polemica.
Come riporta il quotidiano, a Mancini nella giornata di ieri è stato notificato l'atto con la contestazione formale dell'addebito da parte della Procura FIGC, che gli contesta di aver violato l'articolo 4 del Codice di Giustizia Sportiva ("lealtà, probità e correttezza"). Il calciatore, si legge, ha una settimana per presentare delle memorie difensive o per chiedere di essere ascoltato dal procuratore Chiné.
Quindi si procederà con il patteggiamento (probabile) o con il deferimento. Nelle decisioni del Giudice Sportivo diffuse poco fa non è presente alcun riferimento a Mancini perché la decisione spetterà direttamente alla Procura della Federcalcio, seppure siano stati richiesti supplementi d'atto.






