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TMW

Como, Butez chiaro: "Diego Carlos è un animale. Lo vogliamo qui anche l'anno prossimo"

Como, Butez chiaro: "Diego Carlos è un animale. Lo vogliamo qui anche l'anno prossimo"TUTTO mercato WEB
Yvonne Alessandro
giovedì 7 maggio 2026, 08:49Serie A
Yvonne Alessandro

Premiato come uno dei due migliori giocatori lariano della stagione dal 'Club Como - Passione Azzurra' all’evento dedicato allo Yacht Club sulle rive del Lago ieri sera, Jean Butez si è fermato a margine dell'evento per rispondere ad alcune domande dei giornalisti presenti. Tra cui i microfoni di TMW: "Gli schemi su rinvio lungo? L'ho già fatto tanti anni fa con le giovanili del Lille in Francia, giocavamo così. Ho perso un po' questo tipo di calcio quando ero in Belgio, ma adesso con lo staff di Fabregas mi hanno detto di farlo ancora di più e abbiamo creato un automatismo. Quasi sempre da 20 metri della prima linea difensiva, è normale per noi. Viene con il tempo e con il lavoro, lavoriamo".

In Italia siete gli unici a farlo?
"Magari sì, è il nostro stile di gioco che è un po' diverso".

Sentite di essere a un passo da un traguardo storico come l'Europa? Non è mai riuscito al club...
"Sì, il mister parla sempre di fare la storia del Como, della città. Fa molto per il calcio. Sentiamo molto non una pressione, ma una buona allegria per andare al campo per fare tutto. E meglio. Per andare a fare le coppe europee".

La tua parata più bella a Napoli? Il rigore?
"Sì, l'abbiamo vista anche questa sera, quindi assolutamente questa".

Cosa ti piace di più di Como?
"Andare al Lido di Faggeto. Una spiaggia un po' privata con poca gente. Quando siamo liberi e con la famiglia ci piace andare lì".

La Nazionale: a fine campionato speri ancora nella chiamata di Deschamps per i Mondiali? Deschamps parla bene di te...
"Sì, lui parla bene di me, però ha già 3 portieri. Adesso vediamo cosa succederà nella lista tra 10 giorni, ma penso che resterà con lo stesso gruppo. Chevalieri infortunato? Sì, ma ne hanno un altro che conosce già il gruppo. Vediamo, dovesse accadere sarò il più contento".

Saresti dispiaciuto nel vedere Diego Carlos che non rimane? Alla fine è anche grazie a lui se hai mantenuto così tanti clean sheet...
"Sì, per me lui è un animale. Ovviamente ha un grande fisico ed è un uomo grande. Parla bene francese, giocava in Francia prima. Sta facendo molto bene, lui è importante per la squadra, però vogliamo che sia con noi l'anno prossimo. Non è il nostro lavoro decidere questo, però mi farebbe piacere".

Conte ha detto che sei immarcabile. Ma prima si diceva il gioco del Como a partire dal basso fosse stucchevole.
"Sempre bello sentire queste cose da un allenatore come Conte. Sono qui perché Fabregas ha visto qualcosa di differente da altri in Europa e in Italia con i piedi. Anche con le letture di gioco. Ho lavorato e imparato molto con lui, mi piace giocare in questa squadra, è proprio bello vedere fare quello che facciamo con questi ragazzi".

Quando hai la palla la gente si preoccupa, ha paura. Lo senti?
"Sì, lo sento, per me però è buono. Vedere che abbiamo fatto bene rischiando è giusto. Vivo per questo, per questa adrenalina e il rischio giusto. Alle volte sì, è un po' rischioso, nello stadio si capisce".

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