Cori contro Maignan, l'arbitro di Udinese-Milan: "Disagio per i buuu, ho agito da fratello"
Fabio Maresca, arbitro che ha diretto Udinese-Milan nella serata di sabato scorso, ha parlato a Il Messaggero tornando sui cori razzisti rivolti nei confronti di Mike Maignan: "Nell'istante in cui Maignan è andato verso gli spogliatoi, il gioco era da tutt'altra parte. E' stato lui a far presente cosa stesse accadendo al quarto uomo, che mi ha informato via auricolare".
Cosa le ha detto Maignan?
"Mi ha chiesto se avessimo capito quel che stava avvenendo. Mi sono comportato da fratello maggiore, ho provato dispiacere per lui e un grande disagio per quei buuu beceri. Poi l'ho rassicurato: 'Qualsiasi cosa tu senta, vieni da me e faremo il possibile'".
Lei si è sentito solo?
"No, ho parlato con i capitani, i dirigenti, gli allenatori. Siamo tutti sensibili al tema. Forse, davvero, in quei momenti, eravamo tutti una squadra unita".
Cosa si può fare di più?
"Dobbiamo essere determinati. Non dobbiamo minimizzare o dire che erano cinque o dieci individui, né etichettare una tifoseria come razzista. Bisogna trovare il modo per individuare subito i responsabili e far sì che non vadano più allo stadio. Trasferire il messaggio per cui chi sbaglia paga. Se riuscissimo a individuarli e dar loro le sanzioni giuste, potrebbe essere una forma di deterrenza".






