Crystal Palace-Rayo Vallecano 1-0, le pagelle: Wharton ispira, Mateta fa la storia
Risultato finale: Crystal Palace-Rayo Vallecano 1-0
CRYSTAL PALACE
Henderson 6 - Autorevole nelle uscite, non viene sollecitato particolarmente dagli avversari: chiude senza una vera parata.
Canvot 6,5 - Trasloca sul centro-destra, dove sembra un po' meno a suo agio rispetto al solito: si complica la vita, ma regge.
Lacroix 7 - King della difesa, la comanda con piglio da leader. Tempismo perfetto nelle chiusure, capisce sempre tutto in anticipo.
Riad 6 - Giganteggia nei duelli fisici, però tende a distrarsi facilmente: un paio di buchi pericolosi a centro area, Alemao lo grazia.
Munoz 6,5 - In costante proiezione offensiva, non ricava granché dalle sue incursioni però è un attaccante aggiunto su quel lato.
Wharton 7,5 - Pensa in verticale, dirige la manovra in purezza: precisione scientifica nei passaggi, propizia la zampata di Mateta.
Kamada 6,5 - Lascia al più ispirato Wharton il compito di inventare, senza far venire il suo prezioso contributo in termini dinamici.
Mitchell 6,5 - Inesauribile nelle due fasi, ma precipitoso nella finalizzazione: si divora una grossa occasione, non è il suo mestiere.
Sarr 6 - Il capocannoniere della Conference League è l'osservato speciale, soffre un po' le attenzioni che gli vengono riservate.
Pino 6,5 - Parte piano, alza di brutto il livello nella ripresa. Punizione tanto bella quanto sfortunata, il doppio palo grida vendetta. Dall'81' Guessand sv
Mateta 7 - Fa reparto, gioca con le spalle voltate alla porta. Ma quando si gira è per segnare il gol decisivo, poi sfiora la doppietta. Dal 78' Strand Larsen sv
Oliver Glasner 8 - Lo ha fatto ancora, confermandosi vincente. Due trofei già in bacheca, ora in sede dovranno liberare posto per piazzarci anche il terzo. E magari fargli un monumento. Lascia un vuoto enorme.
RAYO VALLECANO
Batalla 5,5 - Rivedibile la respinta sul tiro da fuori di Wharton, si riscatta almeno in parte con il riflesso sfoderato per evitare il raddoppio.
Ratiu 5,5 - Terzino dalla vocazione offensiva, si spinge spesso in avanti con risultati alterni: a volte esagera fidandosi dei propri mezzi.
Lejeune 6 - Nervi saldi, senso della posizione: è abbastanza strutturato per non andare in affanno con Mateta. Fa muro sul francese.
Ciss 5,5 - Aggressivo in marcatura, ma anche un po' impacciato quando viene attaccato. Non sempre pulito nella costruzione dal basso.
Chavarria 6 - Deve prestare attenzione alla fase difensiva, tiene sotto controllo gli inserimenti di Munoz e si sgancia per andare al cross.
Lopez 5,5 - Non si limita a rincorrere gli avversari, cerca la gloria personale: irrompe in zona tiro, ma spara a salve da ottima posizione. Dal 63' Mendy 6 - Riporta Ciss a centrocampo, non fa complimenti.
Valentin 5,5 - Razionale nella gestione dei palloni ricevuti, ne smista una grande quantità sbagliandone pochi. Però non cambia lo spartito. Dal 63' Diaz 6 - Passo sostenuto, guida l'assalto finale.
De Frutos 5,5 - Taglia spesso dentro il campo, non trova sbocchi. Leggerino anche in copertura, si perde Mitchell senza conseguenze. Dal 70' Camello 6 - Elegante nella conduzione, porta vivacità.
Palazon 6 - Tanto movimento fra le linee per non dare punti di riferimento gli avversari, distilla qualità ma gli manca il guizzo risolutivo. Dal 78' Akhomach sv
Garcia 6 - Miglior marcatore degli spagnoli con 6 gol nella competizione, nella serata tedesca è costretto a rimboccarsi le maniche. Dal 70' Espino 6 - Rinvigorisce la fascia sinistra.
Alemao 5 - Il giustiziere dello Strasburgo stavolta rimane a secco, gli capita una occasione favorevole nel primo tempo: non la capitalizza.
Inigo Perez 6 - Non rinnega le idee che lo hanno portato fino a Lipsia, lo stile resta riconoscibile, ma nella partita più importante sembrano mancare le energie. Epilogo amaro, il cammino resta comunque da applausi.











