De Ligt e un futuro legato anche ai 90' di oggi. La permanenza può passare dalla Champions
Matthijs de Ligt è pronto. Con Bonucci out e Chiellini a mezzo servizio, sarà ancora una volta l'olandese il perno ed il punto di riferimento di tutta la retroguardia della Juventus. Una sorta di possibile futuro anticipato, con l'ex capitano dell'Ajax che in fondo era stato preso proprio come sostituto dei due azzurri nell'ottica del domani. Complici gli infortuni, nelle ultime settimane De Ligt ha scalato gerarchie e guadagnato sempre più minuti, andando ad incidere anche sui ragionamenti futuri del club.
La Champions può spostare le valutazioni
Che la Juventus possa, per qualcuno debba, andare incontro alle esigenze finanziarie vendendo un big in estate è argomento che circola da tempo. E proprio De Ligt è stato spesso indicato come uno dei papabili per età, appetibilità sulla scena internazionale e capacità di portare liquidità in cassa. Il tutto unito ad uno stipendio che sfora i limiti attuali del club, con 8 milioni più 4 di bonus. Insomma, le valutazioni alla Continassa ci sono e vanno avanti. Anche perché, non dovesse arrivare la cessione, i dirigenti avranno il non semplice compito di mettere nero su bianco un prolungamento quanto prima, vista la scadenza al 2024. Il tutto però come detto passa anche dal Villarreal, dalla Champions, dal passaggio ai quarti: con un successo sugli spagnoli la Juve incasserebbe milioni importanti e rilancerebbe uno status di top club europeo risultato un po' appannato negli ultimi anni. Situazioni e contingenze che farebbero bene alla squadra e che, per più di un motivo, potrebbero far pendere la bilancia di De Ligt verso la permanenza a Torino.






