De Ligt si è operato alla schiena, Mondiale addio: "Da novembre ho fatto il possibile"
Brutte notizie per Matthijs de Ligt e per la nazionale dei Paesi Bassi. Il difensore centrale del Manchester United è stato operato alla schiena e dovrà rinunciare alla Coppa del Mondo FIFA 2026, al via il prossimo mese in Nord America.
Ad annunciarlo è stato lo stesso club inglese attraverso un comunicato ufficiale, nel quale viene spiegato che l’intervento chirurgico, eseguito con successo, rappresentava la soluzione migliore per risolvere definitivamente il problema fisico che tormentava il giocatore dallo scorso novembre. I tempi di recupero, però, saranno piuttosto lunghi: il ritorno in campo è previsto soltanto all’inizio della prossima stagione, chiudendo così ogni possibilità di vedere De Ligt al Mondiale con la maglia orange.
Il centrale olandese, oggi 26enne, aveva iniziato molto bene la sua esperienza a Manchester, diventando subito un punto fermo della retroguardia dei Red Devils. Nelle prime tredici giornate di Premier League era infatti sempre sceso in campo da titolare, giocando ogni minuto disponibile prima dello stop causato dall’infortunio alla schiena. Nel messaggio diffuso dopo l’operazione, De Ligt ha raccontato tutta la sua frustrazione per una situazione che va avanti da mesi: "Da novembre ho fatto tutto il possibile e ho valutato ogni opzione per tornare a fare ciò che amo, giocare a calcio". Parole che testimoniano la delusione del difensore, costretto a saltare uno degli appuntamenti più importanti della sua carriera.
Cresciuto nell’Ajax e passato anche per Juventus e Bayern Monaco, De Ligt ha collezionato 52 presenze con la nazionale olandese.











