De Siervo: "Il grande numero di 0-0 non deve ingannare, in Serie A si fa un bel calcio"
“È stato un campionato particolare, in cui si sono scontrati i due grandi club, tra chi gioca di più e chi punta al risultato, ancora più che in altri anni”. Nel corso del suo intervento a La Politica nel Pallone su Rai Gr Parlamento, Luigi De Siervo, amministratore delegato di Lega Calcio Serie A, ha commentato così il campionato vinto dall’Inter, impegnata mercoledì in finale di Coppa Italia con la Lazio: “Ora aspettiamo una grande finale, tra il maestro Sarri e l’allievo Chivu, che ha dimostrato di saper vincere alla prima grande occasione con una squadra che ha fatto 30 gol in più dei secondi in classifica. Questo dà la misura di quanto, anche al vertice, si stia seguendo il trend del gioco”.
È un traguardo raggiunto avere tutti che giocano fino alla fine?
“Sì, dico che c’è grande competenza e ci sono tanti professionisti che stanno sviluppando quel concetto di competitività che in passato magari mancava e che invece ci porta a giocare per ogni singola partita, anche quelle con meno obiettivi. Il numero importante di 0-0 in Serie A non deve trarre in inganno, perché si gioca tanto: tutti vorremmo partite che finiscono con tre gol di scarto, ma non può essere sempre così.
Dobbiamo rispettare l’indole di chi fa un certo tipo di calcio, ma anche in Italia stanno nascendo progetti nuovi”.











