Di Canio: "Il Borussia Dortmund sembrava un'armata Brancaleone, ma che sacrificio"
Paolo Di Canio, ospite di Sky prima della finale di Champions League tra Real Madrid e Borussia Dortmund, ha analizzato i temi della serata: "Il Borussia sembrava un'armata Brancaleone a inizio stagione a livello difensivo, con il sacrificio di tutti ha fatto sei clean sheet. È vero che le avversarie hanno preso tanti legni, ma non sono pali e traverse presi a due metri dalla porta. Quando Mbappé prende quel palo meraviglioso a giro, l'avversario gli copre anche l'ultimo mezzo metro per chiudergli la luce della porta. C'è sacrificio, c'è capacità di immolarsi. Era un'esigenza di questa squadra per compiere un'impresa del genere, una finale che nessuno si sarebbe aspettato".
Bellingham può essere travolto dai ricordi del suo periodo a Dortmund? "Si gioca a Wembley, casa sua, campo neutro. Si fosse giocato a Dortmund, essere avvolto da tutto l'ambiente avrebbe potuto pesare di più. Magari qualche pensiero ci sarà, però la famiglia è vicina e parliamo di un ragazzo di 21 anni".
Che storia incredibile è quella di Terzic?
"Un anno prima succede quello che succede, il pianto per l'harakiri in casa e sei distrutto, non sai cosa deciderà la società. E oggi ti puoi giocare qualcosa di meraviglioso".






