Di Livio: "Spero che Spalletti porti Bonaventura all'Europeo. Fiorentina, a gennaio un difensore"
L'ex centrocampista Angelo Di Livio ha rilasciato una lunga intervista a Firenzeviola.it nel corso della quale ha affrontato diversi aspetti a tema Fiorentina: "La Fiorentina ha fatto un ottimo girone d'andata e, pur sbagliando qualche partita come quella in casa con l'Empoli, la squadra si sta dimostrando una delle sorprese di questo campionato. Deve continuare così e deve crederci perché le dirette concorrenti come Roma, Napoli, e ci metto anche il Milan, non stanno facendo benissimo".
La squadra ha riscoperto il pragmatismo. Più merito di Italiano o dei giocatori?
"La Fiorentina continua ad avere dei giocatori come Bonaventura e Nico Gonzalez di cui non può fare a meno. Però penso che l'aspetto più importante è l'organizzazione di gioco di Italiano, che è la cosa che più fa la differenza".
Il ciclo Italiano a Firenze può concludersi alla fine della stagione?
"Sono situazioni che dovranno valutare il mister e la società. Capiranno se il percorso è giunto al capolinea o se ci siano i presupposti per continuare a lavorare insieme. Penso che comunque molto dipenderà dai risultati che la Fiorentina riuscirà a raggiungere al termine della stagione".
Da ex centrocampista: come valuta la stagione della coppia Duncan-Arthur?
"Sono due ottimi giocatori, diversi ma che si completano a vicenda. Arthur ha una qualità tecnica che fa girare tutta la squadra, mentre Duncan è dotato di un ottima gamba che gli permette di recuperare tanti palloni ed è molto bravo negli inserimenti. Stanno disputando una grandissima stagione".
Sempre a centrocampo, uno dei migliori fin qui è stato Jack Bonaventura.
"Mi fa molto piacere che Jack Bonaventura stia facendo una stagione così importante perché è un grande professionista e ci tiene molto. Dai suoi atteggiamenti positivi si vede che è un ragazzo attaccato alla maglia viola. Lo stimo molto per questo. Mi auguro che Spalletti lo possa convocare nella Nazionale italiana per gli Europei che si terranno tra pochi mesi in Germania perché ha un'esperienza che può far comodo e, in virtù della stagione che sta facendo, si merita la maglia azzurra".
A questa Fiorentina manca più un 9 alla Batistuta o un 10 alla Rui Costa?
"Beh, è chiaro che un centravanti come Batistuta e un dieci come Rui Costa manchino a tutti, ma credo che non ci saranno più giocatori così perciò dovremmo guardare i centravanti della Fiorentina da un altro punto di vista. Sì, Beltran ha segnato contro il Monza e sta dando dei segnali importanti però Bati e Rui erano un'altra cosa. Non credo che si vedranno di nuovo giocatori di questo calibro".
In avvicinamento al mercato, come si migliora secondo lei questa squadra?
"La Fiorentina qualcosa deve fare sul mercato, soprattutto per puntellare il reparto avanzato. È difficile però capire quello che si potrà fare a gennaio. Per me, se ci fosse la possibilità, la dirigenza gigliata dovrebbe cercare di mettere in rosa un difensore in più".






