Donnarumma troppo criticato? Buffon: "Vedo un certo piacere nel sottolineare i suoi errori"
Troppe critiche per Gianluigi Donnarumma. Al portiere del Paris Saint-Germain e della Nazionale si perdona poco o nulla, quando sbaglia. È questo il pensiero di molti, ma anche di Gianluigi Buffon, che ne ha parlato nell'intervista a Tuttosport: "In verità non dico che ci siano troppe critiche, ma vedo un certo piacere quando si può sottolineare un suo errore. Uso una parola tedesca: schadenfreude, il piacere derivante dalle difficoltà altrui. Ecco, penso che Gigio ne subisca tanto, ma è uno strutturato e ha già superato molte volte questi momenti nella sua carriera".
Lo consigli di tanto in tanto?
"Mai, non do mai consigli. Al massimo, se mi chiedono, rispondo dando le mie verità: mie, non assolute".
La top 3 dei portieri al momento secondo Buffon?
"Tre sono troppo pochi da indicare. Courtois al momento è infortunato, ma ha qualcosa in più degli altri. A parte lui, penso ce ne siano sei o sette che sono fortissimi. I nomi li conoscete, sono quelli lì".
Passaggio di consegne. Nome e ruolo a parte, in molti hanno visto un paragone tra Donnarumma e Buffon, entrambi esplosi giovanissimi ad altissimi livelli. Dopo il ritiro di Gigi, è toccato a Gigio difendere i pali della Nazionale: nei suoi confronti, complice anche il tifo avverso da parte dei suoi ex sostenitori milanisti, c'è sempre un certo scetticismo. Giudicato eccessivo da molti, tra cui il suo predecessore.






