Douglas Costa: "La Juve mi ha fatto scoprire com’è il calcio che conta. E' nel mio cuore"
L'ex giocatore della Juventus Douglas Costa ha parlato ai taccuini dell'edizione odierna de La Stampa del Mondiale appena terminato e del Brasile: "Mi ha stupito l’atteggiamento che c’è stato con Neymar: tenuto in dubbio fino all’ultimo. Probabilmente se, come con Messi, si fosse risolta prima la questione lui sarebbe stato più pronto. Anche se, lo sottolinea, questa non è una critica ad Ancelotti. Non so come siano andate esattamente le cose. Dico solo che si poteva agire diversamente".
Meglio Neymar
Venendo poi ai singoli, gli è stato chiesto se è effettivamente l'ultimo Mondiale di Cristiano Ronaldo: "Dunque, Cris è un campione enorme. Ma io ho giocato con lui quando aveva 34 anni: faceva ancora 30 gol all’anno, fortissimo, ma non era più quello che dava spettacolo sull’esterno…Invece il Neymar con cui ho giocato io era al top, portava tutti in giro per il campo, era impressionante. Quindi, pensando alla mia esperienza, dico Neymar".
La Juve
Infine non poteva mancare un pensiero sulla Juventus, sua ex squdra che è sempre nel suo cuore: "Penso che è un club che ho nel cuore, quello che mi ha fatto scoprire com’è il calcio che conta. Insieme con il Bayern, certo. Ma l’ambiente italiano è più simile al Brasile".






