Due esterni per due posti e per tutto gennaio. La Fiorentina deve intervenire al più presto
Il 2023 è finito con il sorriso per la Fiorentina, che ha centrato una vittoria contro il Torino nella 64esima partita della sua infinita stagione, ma con l'arrivo del nuovo anno ricominceranno i pensieri e i calcoli per lo staff viola. Al centro dell'attenzione, già da qualche tempo, c'è il reparto esterni d'attacco. E se ad inizio stagione il problema era che non segnavano, adesso la necessità si è trasformata ed è divenuta fisiologica, di assenze: adesso il problema è che non ce ne sono abbastanza a disposizione di Italiano, specialmente con la prospettiva di dover affrontare tre competizioni (alla Conference League, per ora, sarà sostituita dalla Supercoppa Italiana in Arabia che vedrà proprio i viola inaugurare le semifinali, il 18 contro il Napoli.
Chi avrà a disposizione in quella data Italiano? Se le cose non cambieranno, con anche Sottil da aggiungere agli infortunati in cui era già presente un pezzo da novanta come Gonzalez. Con Kouame che partirà per la Coppa d'Africa e Infantino che non ha strappato il cuore del suo tecnico nel ruolo (non lo citerà nel suo conteggio di chi rimarrà a disposizione fatto in conferenza stampa), rimarranno disponibili solo Ikone da una parte e Brekalo, sparito nel frattempo dai radar, dall'altro.
"Lì ci sono Brekalo e Ikone. Devono dare il massimo, ma avevamo già intenzione di puntellare la rosa in quella zona, vedremo con la società sul mercato se riusciamo ad inserire qualità e uomini veri", ha detto Italiano in sala stampa dopo il Toro. Insomma, fiducia verso chi resta ma neanche troppa. Una mano dal mercato di gennaio, possibilmente immediata, sarebbe molto apprezzata da Italiano.






