Due-tre settimane per ufficializzare la decisione clamorosa sullo stadio: il Milan non aspetta più
Qualche giorno fa si era scritto della possibile decisione clamorosa del Milan sulla questione stadio. E questa decisione clamorosa è stata comunicata ieri ufficialmente al sindaco di Milano Beppe Sala, in un incontro, convocato dallo stesso primo cittadino meneghino, al quale ha partecipato anche l'Inter: il club rossonero è interessato a costruire il suo nuovo impianto da solo nell'area de La Maura, lasciandosi definitivamente il progetto San Siro, con l'Inter che, eventualmente potesse sostenerlo, penserebbe ad un progetto fuori da Milano.
I dettagli
Si tratta di un'area molto vicina alla zona dell'attuale stadio di San Siro: risulta molto vicina a Piazzale Angelo Moratti (1,6 km di distanza, 3 minuti di percorrenza in auto, 23 a piedi) e a 8 minuti a piedi dalla vicinissima metro Uruguay sulla linea rossa. Il club rossonero ne valuterà la fattibilità nelle prossime due-tre settimane e poi comunicherà la decisione definitiva al sindaco Sala e all'Inter, che nel frattempo, tramite l'ad corporate Antonello, si è detta sorpresa dalla scelta di Scaroni e Furlani: "Quello che ci lascia sorpresi è che stavamo procedendo insieme in questo progetto, ma quando c'è un cambio di proprietà ci può essere visioni diverse. Noi abbiamo ben chiaro quello che dobbiamo fare".
Scelta giusta
D'altronde, in questi quattro anni oltre alle lungaggini burocratiche tipiche della pubblica amministrazione italiana, sono sorti molti dubbi attorno alla reale forza economica dell’Inter e sulla sua capacità di poter affrontare seriamente un progetto che porterebbe i due club a impegnare 600 milioni di euro a testa. E a nulla serviranno le parole quasi supllichevoli di Sala: "Il vecchio San Siro non lo vuole più nessuno quindi sarà un problema in più per il Comune, però un passo alla volta, aspettiamo queste 2 o 3 settimane e vediamo il Milan cosa dice. Io sono amareggiato da Sindaco, da cittadino, da tifoso, però chiaro che ormai era una cosa che avevamo ampiamente capito. Detto ciò ripeto, sarà un problema in più per noi". Il Milan sta prendendo una decisione clamorosa sì, ma ampiamente corretta nei propri interessi e negli interessi dei tifosi.






