Dzeko sliding doors: poteva essere della Juve, ora il rinnovo con l'Inter è più vicino
Che Juventus-Inter sia una gara particolare è un'ovvietà, lo dice la storia del calcio italiano e di una delle sue rivalità più accese. Lo sarà ancora di più per qualcuno dei protagonisti in campo domani sera, con tanto di retroscena di calciomercato.
Edin Dzeko, a un passo dalla Juventus. Mica una volta soltanto. Il centravanti bosniaco allo Stadium affiancherà Lautaro, con l'obiettivo di fare male alla Vecchia Signora. Alla quale, però, è stato vicino in più di un'occasione: la prima nel 2015, quando Dzeko è in procinto di lasciare il Manchester City dopo quattro stagioni e mezza. La Juve ci pensa, alla fine le strade del mercato lo portano a Roma. La più concreta nell'estate 2020: bianconeri e giallorossi trovano l'accordo per il trasferimento, alla fine salta tutto perché la squadra capitolina non trova il sostituto. Ma se ne parlerà ancora: nel 2021 Allegri ci pensa concretamente come spalla di Ronaldo e Dybala, alla fine arriva l'Inter. Dove Dzeko rimane anche nell'ultima estate, quella del 2022, nonostante l'idea aleggi alla Continassa e le indiscrezioni su un eventuale addio - per fare posto alla Joya - affollino l'estate di mercato.
Adesso il rinnovo? E all'Inter il buon Edin è stato utile, eccome, complice il ko di Lukaku e le difficoltà di Correa nel ritagliarsi un posto al sole. Sei gol in diciotto presenze stagionali finora, le due doppiette pesantissime contro Viktoria Plzen e Sassuolo in panchina. Numeri che spingono Dzeko verso il rinnovo, almeno nelle intenzioni dell'Inter: già avviati contatti e confronti, con un primo incontro che è servito per mettere sul piatto le basi della trattativa. L'obiettivo? Un rinnovo annuale, anche considerando che il bosniaco spegnerà 37 candeline a metà marzo 2023. E, nonostante la MLS sia alla finestra, la sensazione è che la fumata bianca sia tutt'altro che da escludere.






