Il Milan fuori dai confini. A Londra un club rossonero con iscritti da tutto il mondo
Quella del Belpaese è fra le comunità più grandi d'Inghilterra, al punto che Londra risulterebbe con i suoi 366mila connazionali come la settima città italiana più popolosa, ai livelli di Firenze e Bologna. Ed è inevitabile pensare come molti di essi abbiano portato la passione per la Serie A anche in UK. Dal 2012 a Londra vive ed è in costante crescita il Milan Club London, nato dalla voglia di condividere una passione che negli anni ha visto una crescita esponenziale. Il presidente, Carlo Bonacquisti, è ciociaro di Ferentino; il segretario invece è abruzzese, di Sulmona, si chiama Vincenzo Masci e proprio in occasione della sfida dal sapore di derby contro il Tottenham ci racconta la vita di un Milan Club all'estero. In esclusiva per Tuttomercatoweb:
Come è nata l'idea di un Milan club?
"Nasce dal 2012, da un gruppo di amici che condivideva la passione per il Milan. Siamo nati prima come un gruppo di amici grazie a Facebook per vedere insieme le partite al pub, poi la situazione si è evoluta. Certo, gli inizi non sono stati facili perché il Milan stava entrando in un lungo periodo buio. Nei primi anni si contavano poche decine di membri, non c'era questo appeal e nemmeno la voglia di spingere per far crescere questo club perché la risposta era piccola".
Pian piano però la situazione è cambiata
"Verso il 2016/2017 il Milan inizia a ingranare, entrano alcuni membri tra cui io. La prima spinta arriva nel 2018, quando i rossoneri sfidano l'Arsenal in Europa League e vengono a giocare all'Emirates Stadium. È il Milan stesso che si mette in contatto con noi e ci propone di organizzare qualcosa insieme. L'idea societaria, una volta che il Milan era tornato in Europa, era di incontrare i tifosi in giro per il mondo. Col passaggio di consegne, da Yonghong Li a Elliott la situazione è cambiata".
Che ricordo avete di quell'evento col Milan?
"Splendidi ricordi perché potemmo organizzare qualcosa con i giocatori. Poi alla vigilia della partita passiamo la serata con il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli e con Christian Abbiati. Un paio d'ore, una pinta e amabili chiacchiere sul Milan. Da lì il club riceve una spinta e si avvicinano sempre più persone. E da lì ogni volta che il Milan viene nel Regno Unito la cassa di risonanza è sempre maggiore. La vittoria dello scudetto ha fatto il resto".
Siete anche molto attivi sui social
"È uno strumento che ci aiuta ad aprirci a nuovi soci. Ringraziamo il nostro grafico, anch'egli italiano: ci chiama Matteo Roscini ed è originario di Fabriano".
Quanti siete oggi?
"Contiamo 15 admin, mentre siamo complessivamente 633 soci".
Tutti italiani?
"No, direi che siamo un gruppo decisamente eterogeneo. Certo, gli italiani sono la maggioranza ma non schiacciante. Ci sono tanti stranieri, soprattutto dall'Est Europa come Albania e Romania. Ma abbiamo anche greci, cinesi, statunitensi, canadesi, africani, sudamericani e persino giapponesi".
E gli inglesi?
"Ci sono anche loro. Di prima e seconda generazione".
Il fascino della Serie A resiste nonostante la Premier League
"Merito della TV. Dagli anni '80 ai 2000 nel Regno Unito davano la Serie A in chiaro e le persone si sono appassionate al nostro calcio".
Riuscite a seguire il Milan dal vivo fuori dai confini britannici?
"Date le distanze non è semplicissimo. Per ogni partita abbiamo qualcuno del club che va giù".
Quest'anno è andata bene, col Milan alla seconda apparizione nel Regno Unito
"Prima della sfida contro il Chelsea, di concerto col Milan abbiamo organizzato un incontro a Wembley, dove erano presenti Alessandro Nesta e Daniele Massaro. Fu una serata bellissima e loro fantastici".
Il vostro logo è Tommy Shelby dei Peaky Blinders
"Riteniamo che dia il giusto tocco british, che si può perfettamente sposare con un Milan Club di Londra".
Avete anche un nickname
"Ci siamo soprannominati 'Buzzurri' perché eravamo in una vecchia sede e facevamo casino. Un ragazzo non è stato troppo entusiasta della cosa e su Facebook scrisse: 'Non andate al Milan Club London, sono una massa di buzzurri che urlano contro lo schermo'. Noi abbiamo deciso di fare nostro questo aggettivo".
Chi si volesse unire a voi come può farlo?
"Ci potete scrivere sui social (Instagram: @milanclublondon. Oppure Facebook cercando: Milan Club London). Altrimenti la nostra sede nonché pub di riferimento che è il Windsor Fenchurch, vicino la Tower of London".






