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Zurigo campione di Svizzera, Gnonto: "Nessuno credeva in noi. Consiglio Omeragic"

ESCLUSIVA TMW - Zurigo campione di Svizzera, Gnonto: "Nessuno credeva in noi. Consiglio Omeragic"
© foto di Andrea Losapio
Andrea Losapio
autore
Andrea Losapio
giovedì 5 maggio 2022, 14:36Serie A

"All'inizio dell'anno nessuno si sarebbe aspettato che vincessimo il campionato svizzero". La storia di Wilfried Gnonto, attaccante esterno dello Zurigo, è decisamente particolare. Italiano, nato a Verbania, sta compiendo la trafila delle nazionali giovanili. È già arrivato all'Under19 ma il futuro sembra dietro l'angolo, dopo otto anni nel settore giovanile dell'Inter e l'idea, due anni fa, di lasciare l'Italia per la Svizzera. "Il mister (André Breitenreiter, ndr) ha giocato un ruolo decisivo nel dare un volto alla squadra e sfruttare al meglio le caratteristiche di ognuno".

Com'è vincere un campionato da appena diciottenni?
"È una sensazione bellissima, è il frutto del lavoro e dei miglioramenti fatti durante l’anno"

Come mai hai scelto Zurigo dopo otto anni di Inter? Com'è nata la trattativa?
"Lasciare l’Inter dopo otto anni non è stato sicuramente facile, qui mi è stata data però la possibilità fin da subito di far parte della prima squadra dandomi il tempo di crescere e migliorare senza fretta e lontano dalle pressioni".

Quindi rifarebbe la scelta.
"Era la cosa giusta da fare, è stato un cambiamento radicale e mi sono preso il giusto tempo per pensare. Una volta che ho preso la mia decisione non ho mai avuto ripensamenti".

Chi consiglierebbe per un'italiana?
"Il mio compagno di squadra Omeragic".

Continua a seguire l'Inter?
"Sì, la seguo sempre con molto piacere, come la Serie A. Spero che possa vincere il campionato anche se non è facile".

Il calcio italiano non crede abbastanza nei giovani?
"Penso sia molto indietro sotto questo punto di vista, all'estero ai miei coetanei di 17-18 anni vengono date molte più occasioni. Non penso siano più forti di quelli italiani. Quando giochiamo con la Nazionale non vediamo tutta questa differenza a livello di qualità, più che altro per prontezza e malizia che si acquisiscono solo giocando con i grandi".

Ha voglia di giocare la prossima Champions?
"Sarebbe sicuramente una grande emozione. Faremo di tutto per farlo".

Quanto è distante l'Under 21?
"Ho fatto una buona stagione, ho fatto vedere le mie qualità e ho vinto un campionato. È chiaro che ci siano tantissimi giocatori di qualità, ma è un obiettivo e sono sicuro che se continuerò così ci arriverò".

Qual è il suo futuro? Si parla già di PSV Eindhoven e Anderlecht...
"Finora non ci ho pensato perché eravamo in lotta per il campionato e questa era l’unica cosa importante, fa piacere essere accostato a squadre di questo calibro perché é il riconoscimento per quello che ho fatto vedere questa stagione. Io penso solo a giocare e divertirmi".

Continuerai il percorso all'estero?
"Mi sono solamente concentrato sugli obiettivi di squadra, non so cosa succederà in futuro. Farò quello che riterrò più giusto per la mia crescita".

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