Fabregas non a caso: "Roma non è stata costruita in un giorno". E scherza sulle rotazioni
Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha commentato ai canali ufficiali del club lo 0-0 dell’ora di pranzo contro la Roma: “La partita è stata buona per tutte e due le squadre, abbiamo completato e creato occasioni, giocando un buon calcio. Alla fine è venuto fuori uno 0-0. La partita è cambiata nell’ultima mezz’ora, con l’espulsione: lì potevamo fare un lavoro migliore nel decision making e nell’adattarci nell’alzarci sul campo”.
C’è qualche aspetto che sottolineerebbe?
“Ho visto una bella personalità, l’ho detto ai ragazzi già prima che ci sarebbe servito giocare come siamo. Non adattandoci agli altri, ma provando a controllare il gioco. Giocate per quelli che siete, ho detto, e sono felice di quanto ho visto”.
Sull’espulsione di Malen che opinione ha?
“Devo rivedere per bene, l’arbitro fa un lavoro difficile. C’è chi dice che è espulsione e c’è chi dice che non è niente, ma d’altronde questo è il calcio”.
Nel finale comunque avete spinto di più.
“Volevamo vincere la partita e ci abbiamo provato, abbiamo avuto anche le occasioni per farlo. Ma hanno difeso bene, continuiamo a spingere”.
Chalobah e Ramon sembrano una bella coppia.
“Sì, ma è normale, fanno parte di un team. Ho undici giocatori sempre pronti, ci saranno tante partite per giocare e crescere ancora. Siamo in un processo dinamico di crescita, ne sono convinto. Non sarà tutto in una partita con la Roma. E come dicono, Roma non è stata costruita in un giorno”.
Farà rotazioni in Champions League?
“Intendi rotazioni in campo (ride, ndr)? Non lo so, guardiamo una partita dopo l’altro. Vedremo”.
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