Fiorentina-Genoa 0-0, le pagelle: Ranieri l'ultimo a mollare, baluardo Ostigard
Nessuna rete al termine dei 90 minuti. Al Franchi la partita valevole per la 36ª giornata di Serie A tra Fiorentina e Genoa finisce con il risultato di 0-0.
LE PAGELLE DELLA FIORENTINA (di Niccolò Righi)
De Gea 6,5 - Si distende bene nel primo tempo sul colpo di testa ravvicinato di Ostigard, si supera nella ripresa sul tiro a botta sicura di Ekuban che vale il risultato.
Dodo 6 - Qualche sgasata e un paio di pallone messo in mezzo senza conseguenze e poco altro: lo si vede pochissimo, ma nel complesso non è tra quelli che più demerita.
Pongracic 6 - Disinnesca senza troppi patemi Colombo non riservandogli sempre buone maniere. Meno preciso di altre volte in fase di impostazione.
Ranieri 6,5 - In una partita scarsissima di emozioni è l’unico che si distingue prima andando vicino a sbloccare il match con un colpo di testa a fil di palo, poi frapponendosi tra il tiro di Ekuban e la porta.
Gosens 6 - Lotta come un leone nonostante la condizione fisica sia sempre precaria. Si immola per evitare il tap-in di Ostigard nella ripresa che gli vale una solida sufficienza.
Mandragora 6 - Barometro, come recita il cognome sulla maglia in onore della madre, di nome e di fatto. Prova a dare sostanza in entrambe le fasi e alla fine strappa una sufficienza.
Dal 73’ Brescianini 5 - Il primo pallone che tocca lo regala al Genoa che per poco non lo punisce. Una sufficienza tale che fa ulteriormente innervosire un pubblico già particolarmente irritato.
Fagioli 5,5 - Si avviluppa in torno al campo senza trovare sbocchi. E quando non gira lui, si sa, la Fiorentina si affloscia.
Ndour 5,5 - In un paio di occasione avrebbe la possibilità di far partire il suo destro dal limite dell’area e in altrettante si dimostra lentissimo a concludere in porta.
Dal 73’ Fabbian 5,5 - Prova a dare il proprio contributo ad una partita che ha ben poco da raccontare ma di fatto il pallone che calcia con isteria al termine del match l'unico che tocca o quasi.
Parisi 5,5 - Adattato in questi mesi nel ruolo di esterno alto più per necessità che per virtù. Tanto fumo e pochissimo arrosto per un giocatore che è evidente non avere i numeri per giocare in quel ruolo.
Dal 86’ Gudmundsson
Solomon 5 - Si lascia andare in alcune discese sulla sinistra che spesso e volentieri disinnesca da solo. Mai pericoloso, sembra piuttosto involuto dal ritorno dall’infortunio.
Braschi 5,5 - Al debutto dal 1’ in Serie A, si trova a dover fronteggiare un avversario spigoloso come Ostigard. Fa tanta fatica, ma da premiare c’è sicuramente un atteggiamento sempre positivo.
Dal 61’ Piccoli 6 - Tiene qualche pallone che permette alla squadra di allentare la pressione avversaria.
Paolo Vanoli 5,5 - Ed eccolo l’ultimo punto che manca per ottenere una salvezza in cui poco c’è da festeggiare. Anche oggi la Fiorentina sceglie di non giocare ma tanto basta per uno 0-0 che manda su tutte le furie il Franchi.
LE PAGELLE DEL GENOA (di Stefano Scarpetti)
Bijlow 6 - Pomeriggio di assoluta tranquillità per il portiere olandese del Genoa. Si sporca i guanti in rare occasioni, limitandosi ad un lavoro di ordinaria amministrazione. Figura spesso come uno spettatore non pagante.
Marcandalli 6 - Prestazione tutta sostanza e fosforo la sua. Riesce a limitare e arginare le offensive portate dalla Fiorentina in maniera precisa e attenta. Si propone raramente in avanti ad accompagnare la manovra.Dal 82’ Doucure s.v
Ostigard 7 - un autentico baluardo della retroguardia rossoblù, sempre pronto a disinnescare gli attacchi della Fiorentina. Mette il fisico sul piatto della bilancia vincendo i duelli con Braschi e Piccoli. Sfiora la rete in un paio di occasioni.
Zatterstrom 6.5 - Il suo debutto è stato spoilerato da De Rossi in conferenza stampa e partita positiva: il classe 2005 ha risposto presente, facendosi trovare pronto e rispettando le aspettative. Il Genoa ha scovato una nuova gemma?
Ellertsson 6 - Soffre a tratti la vivacità di Solomon nel primo tempo poi con il tempo gli prende le misure. Buono il suo apporto nelle due fasi
Amorim 6 - Il brasiliano gestisce le operazioni in mezzo al campo, riuscendo a liberarsi del pressing portato dai dirimpettai viola. Alterna buone cose ad errori ingenui Dal 82’ Masini s.v
Frendrup 5.5 - Mette al servizio della squadra corsa e dinamismo dando il suoi apporto in fase di non possesso. Impreciso q uando si trattava di rilanciare in avanti
Martin 6 - Qualche buona sgroppata sulla fascia sinistra accompagnata da cross invitanti. Interessante il duello tutto sulla corsa con Parisi. Dal 71’ Ouedaogo 6- Al suo esordio assoluto in seria A risponde presente mostrando personalità e coraggio.
Ekhator 5.5 Cerca il dialogo con Colombo, i due non sempre si trovano fa registrare solo qualche tiro piuttosto debole. Dal 71’ Malinovskyi 5.5 – Nei minuti in cui viene impiegato non incide
Vitinha 6 - Parte male poi soprattutto nella ripresa la sua pericolosità cresce, Pongracic fatica a limitarlo.
Colombo 6 - Ingaggia duelli rusticani con Ranieri mettendo sul piatto della bilancia la sua fisicità. Il suo movimento crea qualche difficoltà alla retroguardia della Fiorentina, dialoga bene con Ekhator. Dal 57’ Ekuban 6 Il suo ingresso regala maggiore intraprendenza ai rossoblù, sfiora la rete del vantaggio. Ci vuole un grande intervento di De Gea per evitarlo
Daniele De Rossi 6 - Mette in campo una squadra attenta e caparbia, nonostante avesse già ottenuto la salvezza i rossoblù continuano a giocare cercando di chiudere al meglio la stagione.











