Casarano superstar, sconfitto anche il Renate. Di Bari: "Tra 20 anni si parlerà ancora di noi"
"Se pensavo che Monopoli e Potenza fossero un film fantastico...questo non so come definirlo": così, dopo aver vinto contro il Renate ribaltando la sconfitta dell'andata, il tecnico del Casarano Vito Di Bari, che con i suoi festeggia il passaggio ai quarti di finale dei playoff di Serie C.
Aggiungendo poi: "Dico sempre che fino a quando si respira bisogna vivere, io neppure ho fatto il trasloco da Casarano perché ero convinto che contro il Renate potessimo ribaltare il risultato, perché alleno un gruppo di uomini veri, che si butterebbero nel fuoco per la causa. Ceto, abbiamo anche un po' sofferto, ma questa è storia, tra 20 anni ancora si parlerà di questa squadra, che lo merita: ed è giusto che a Casarano ci sia festa. Ci siamo regalati un'altra gara in casa, e non è cosa di poco conto: è normale che ora gli avversari ci temano, ma noi dobbiamo continuare a lavorare sereni e con entusiasmo".
Conclude quindi: "Questa squadra è stata strutturata per un progetto biennale, a gennaio abbiamo cambiato qualcosa, e probabilmente anche il cambio modulo nel corso del tempo ci ha aiutati. Siamo diventati ancora più offensivi, come voglio io, e non si sono neppure sentite le quattro partite in 13 giorni: se va la testa, le gambe non ne risentono. Alle volte mi sembra tutto così surreale, ma è giusto sognare".











