Fiorentina, Nzola dirà no alla Coppa d'Africa. C'è però il rischio di una sanzione da scongiurare
M'Bala Nzola è pronto a declinare definitivamente la convocazione dell'Angola per la Coppa d'Africa. Il centravanti della Fiorentina ha già fatto capire alla sua Federazione che non intende lasciare Firenze a gennaio, visto che sarà un mese chiave per la squadra di Vincenzo Italiano, impegnata insieme a Napoli, Inter e Lazio anche nella Supercoppa Italiana.
Le motivazioni.
L'ex attaccante dello Spezia ne ha parlato anche con il commissario tecnico Pedro Goncalves, spiegando che con questo stato d’animo non riuscirebbe a garantire la giusta concentrazione per la manifestazione continentale, anche perché con la maglia della sua Nazionale ha giocato una sola partita nel 2023 (a marzo). Lo staff dell’Angola ha deciso di includerlo comunque nella lista dei preconvocati, data l’importanza della competizione per il Paese, lasciando la palla al giocatore che tra domani e domenica dovrà dare una risposta ufficiale. Nella sua testa, però, Nzola ha già preso la sua decisione da tempo.
Rischio sanzioni.
In tutto ciò la Fiorentina osserva interessata, poiché non rispondere alla chiamata di una Nazionale senza un motivo che non sia riconducibile agli infortuni, può portare a sanzioni e squalifiche. Nel caso in cui non sussistano ragioni sanitarie, le motivazioni del rifiuto devono essere valide per non rischiare l’apertura di un procedimento disciplinare.






