FOCUS TMW - Cos'è la Kings League e come Gerard Piqué sta cambiando il calcio spagnolo
Tutti pazzi per la Kings League, in Spagna e non solo. Si è appena chiuso il secondo split del campionato di calcio a 7 organizzato da Gerard Piqué, che ha visto trionfare la squadra xBuyer Team dei fratelli Buyer concludendo un torneo ancora più spettacolare e seguito del precedente. È stato un successo clamoroso, quello ottenuto da questa competizione da 12 squadre con altrettanti presidenti che alternano vecchie glorie come Iker Casillas o Sergio "Kun" Aguero a streamer di fama nazionale/internazionale come Ibai Llanos e Gerard Romero.
Ma cos'è questa Kings League e perché se ne parla così tanto? Lo scorso mese siamo stati a vederlo coi nostri occhi direttamente a Barcellona, alla "Cupra Arena", sede ufficiale dell'intero programma di partite a eccezione delle Final Four che quest'anno si sono tenute al Wanda Metropolitano di Madrid dinanzi a 57.000 persone (quelle del primo split si erano tenute invece al Camp Nou con addirittura 95.000 spettatori).
Proprio alla Kings League abbiamo scelto di dedicare parte di questo mercoledì 16 agosto, analizzandone le chiavi del successo e approfondendo il suo curioso regolamento, nonché i tanti campioni che vi hanno giocato una partita o che ne rappresentano tuttora una formazione. Partendo ovviamente dalle parole dei protagonisti principali, come l'ideatore Piqué o il CEO Oriol Querol.
Tutte le partite della Kings League sono visibili gratuitamente in diretta su Twitch cliccando su QUESTO link.






