"In un altro Paese ti avrebbero picchiato, ad Andorra civili". Pique squalificato 2 mesi
L’ex difensore di Barcellona e della nazionale spagnola, Gerard Piqué, è stato squalificato per due mesi dalla Federazione calcistica spagnola a seguito di un acceso confronto con un arbitro.
L’episodio risale alla scorsa settimana, durante la partita persa 1-0 dall'Andorra contro l’Albacete. Piqué, oggi co-proprietario del club andorrano dopo il ritiro dal calcio giocato nel 2022, si sarebbe reso protagonista di un duro alterco al termine della gara. Nel referto ufficiale, il direttore di gara Alonso de Ena Wolf ha riportato alcune frasi attribuite all’ex difensore: "Vai via con una scorta, così nessuno ti aggredisce" e "in un altro Paese ti avrebbero picchiato, ma qui ad Andorra siamo civili". Dichiarazioni ritenute particolarmente gravi dagli organi disciplinari; il comitato ha motivato la sanzione parlando di «atti pubblici e notori che minano la dignità e il decoro sportivo», basandosi proprio su quanto riportato nel rapporto arbitrale.
Non solo Piqué: anche altri dirigenti del club sono stati coinvolti nell’episodio. Il presidente Ferran Vilaseca è stato squalificato per quattro mesi, mentre il direttore sportivo Jaume Nogués ha ricevuto a sua volta una sospensione. Attualmente, l’Andorra occupa la decima posizione nella seconda divisione spagnola.











