Il Frosinone non è ancora all'80%: cosa manca a due settimane dal via
Cambiare veste, senza smontare un gruppo vincente. Come spesso capita, è l’indirizzo sul mercato del Frosinone, dopo la promozione in Serie A conquistata agli ordini del confermatissimo - e sarebbe stato strano il contrario - Massimiliano Alvini. I ciociari inseguono così la prima, storica, salvezza nel massimo campionato. Patron Stirpe ha anche indicato un obiettivo numerico: dare ad Alvini una squadra pronta all’80% entro Ferragosto. E poi approfittare di eventuali occasioni di fine mercato.
Ghedjemis e attacco
Tra i temi più caldi c’è il possibile mercato in uscita. Non soltanto per le possibili cessioni di esuberi, ma perché fa parecchia gola all’estero - curiosamente soprattutto in Scozia - l’algerino Fares Ghedjemis. A Frosinone sono arrivate le offerte dei club di Glasgow, Celtic e Rangers, per ora rispedite al mittente: la valutazione del giocatore è alta, sopra i 15 milioni di euro, e non c’è fretta di cederlo. Nelle ultime ore, comunque, si è affacciato anche il Monaco. In entrata, l’obiettivo è regalare ad Alvini 4-5 giocatori di categoria: due attaccanti, due centrocampisti e un esterno offensivo. Per quanto riguarda il centrocampo, il più vicino è Patrizio Masini, classe 2001 del Genoa per cui la trattativa è sostanzialmente definita, così come quelle che portano allo svincolato Florian Grillitsch e Romano Schmid del Werder Brema. In attacco, tra diverse ipotesi, straniere e non - c’è anche l’idea di riportare in Ciociaria Walid Cheddira - il nome più caldo è quello di Andreas Hountondji del Burnley.
Oggi giocherebbe così
(4-2-3-1): Palmisani; A. Oyono, Cittadini, Monterisi, Bracaglia; Calò, EL AZZOUZI; Ghedjemis, HASA, ZERBIN; Raimondo. Allenatore: Alvini.






