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Belgio, Van Bommel: "Partita difficile. Bello tornare dove ho vinto uno Scudetto"

Belgio, Van Bommel: "Partita difficile. Bello tornare dove ho vinto uno Scudetto" TUTTOmercatoWEB
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Lorenzo Beccarisi
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Lorenzo Beccarisi
Oggi alle 19:26Serie A
Il commissario tecnico del Belgio Mark Van Bommel parla in conferenza stampa a 24 ore dall'esordio sulla panchina dei Diavoli Rossi contro l'Italia

18.50 - Il Belgio dopo l'eliminazione ai quarti di finale dal Mondiale inizia l'avventura in Nations League affrontando la nuova Italia di Roberto Mancini. Tra pochi minuti il commissario tecnico dei Diavoli Rossi Mark Van Bommel interverrà dalla sala stampa dello Stadio Olimpico. Segui la diretta testuale su TUTTOmercatoWEB.

19.13 - È iniziata la conferenza stampa di Youri Tielemans.

Cosa prova a tornare qui dove ha vinto uno Scudetto?
"Buonasera a tutti. Il mio italiano non è perfetto, questa lingua è un po' un casino e faccio fatica. Torno nello stadio dove ho vinto uno Scudetto, è bello tornare qui allo Stadio Olimpico. Ci siamo preparati bene, non sarà una partita facile".

Si aspetta una partita molto equilibrata? Il livello delle due nazionali è simile?
"Non è facile preparare una partita del genere con solo quattro giorni, ci siamo visti lunedì e domani giochiamo. Abbiamo avuto pochi giorni ed è sempre difficile, si vuole subito vincere e non sarà facile. L'Italia e Mancini avranno lo stesso problema, anche lui inizia da zero e non sappiamo entrambi come giocheremo. Ci faremo trovare preparati".

Cosa rappresenta per lei l'Italia?
"È sempre molto bello tornare dove hai giocato, ma San Siro è uno stadio diverso rispetto a questo. Giochiamo in tutta Europa e non cambia nulla dove giochiamo, è bello tornare qui ma non speciale".

Cosa ha visto dalla squadra in questi giorni?
"Ci siamo allenati molto bene, il livello era molto alto in questi giorni. Abbiamo le idee chiare su come vogliamo giocare, la squadra penso lo abbia capito molto velocemente. Su domani non abbiamo garanzie, vogliamo dominare la partita e avere il pallone. Queste sono le nostre idee, abbiamo avuto 3-4 giorni per convincere i giocatori. Poi dovremo mettere tutto questo in campo, ma dopo 3-4 giorni è difficile. Spero si possa fare una buona partita e tornare a casa con tre punti".

Ha parlato con qualche senatore del gruppo per proporre meglio le sue idee?
"C'è Youri Tielemans qui vicino a me, è un ragazzo che capisce velocemente come vogliamo giocare ed è il nostro capitano. Abbiamo diversi giocatori così in squadra, poi parliamo e ci alleniamo sulle nostre idee. Ho parlato con diversi giocatori, ma non ho creato un gruppo per parlare con la squadra. C'è stato troppo poco tempo per prepararci, i ragazzi devono capire le nostre idee il più velocemente possibile".

Lukaku qui ha giocato e segnato tanto. Pensa di schierarlo titolare?
"Lukaku ha fatto tanti gol qui, ma non è motivo per schierarlo automaticamente. Ha ancora bisogno di un po' di tempo, al Fenerbahce ha giocato qualche spezzone di partita. Tornerà e non mi preoccupo, avrà modo di giocare".

L'Italia è reduce da tre Mondiali saltati, voi avete fatto i quarti. Cosa significa questo?
"L'Italia vuole riscattarsi proprio per questo e quindi non sarà facile. Anche noi vogliamo fare meglio, questa è un'altra competizione".

Moreira è un giocatore importantissimo per il Milan. Qual è la sua posizione ideale?
"Diego è un giocatore molto importante, con ottimo carattere e si fa sentire molto nello spogliatoio. In campo lavora tantissimo, al Milan si sta vedendo che sta facendo benissimo e gioca a un livello importante. Deve continuare a lavorare così. Può giocare in diversi ruoli, sia davanti che dietro, ma la cosa più importante è che giochi con continuità e penso giocherà spesso da titolare al Milan".

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