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Gatti segna e si sfoga, ma non pensa a vincere: i social e la differenza con Hermoso

Gatti segna e si sfoga, ma non pensa a vincere: i social e la differenza con Hermoso TUTTOmercatoWEB
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Ivan Cardia
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Ivan Cardia
Oggi alle 15:07Serie A

Federico Gatti nuovo idolo dei tifosi della Juventus? Fino a un certo punto. Il difensore centrale, schierato da Luciano Spalletti come attaccante nel finale della partita con il Milan, ha segnato il gol del pareggio e si è poi lasciato andare a un’esultanza liberatoria. “Sono questo io”, le parole ripetute battendosi sul petto, dopo essersi arrampicato sui cartelloni a bordo campo. Comprensibile, per chi non è considerato centrale nel progetto tecnico della propria tattica. Ma lo sfogo non è piaciuto proprio a tutti.

In diversi, infatti, hanno fatto notare come la Juventus, dopo il gol dell’1-1, avesse tre minuti per provare a vincere una partita che, tutto sommato, la squadra di Spalletti aveva giocato meglio rispetto a quella di Ruben Amorim. A differenza di Mario Hermoso - che ha segnato il pari della Roma con l’Atalanta per poi correre a riportare la palla al centro, in una gara che poi la Roma ha effettivamente vinto -, Gatti ha preferito celebrare il pari e la propria rete. Certo, è una differenza di secondi, ma sui social in molti fanno notare la presunta differenza di temperamento.

E poi c’è chi, invece, sottolinea come arrampicarsi sui cartelloni non sia teoricamente permesso, a pena di ammonizione. Ma in questo, va detto, Gatti non è stato il primo e non sarà l’ultimo.

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