No di Guardiola, Tardelli: "Baldini ct della Nazionale, l'esempio è De La Fuente"
La Nazionale Italiana e tutto il movimento del nostro calcio vivono giorni molto caldi e importanti per capire cosa ne sarà del futuro dopo tre Mondiali mancati. L'ex Campione del Mondo, Marco Tardelli, in un'intervista rilasciata a Il Giornale ha parlato in particolare della scelta del nuovo commissario tecnico, con Pep Guardiola che proprio in queste ore ha comunicato a Maldini e Leonardo di non voler accettare la proposta azzurra.
Tardelli vota Baldini
"La selezione deve essere effettuata al di fuori dei club", ha detto Tardelli sulla scelta dell'allenatore. "Pirlo? Andrea è un campione del mondo, è riconosciuto all’estero, ha esperienza, conosce benissimo il nostro calcio. Ma il mio nome è un altro", ha continuato. Poi il nome: "Silvio Baldini, fa parte della federazione, l’esempio spagnolo di Luis de la Fuente dovrebbe servire da lezione, ha guidato tutte le nazionali giovanili prima di arrivare alla prima squadra".
Tardelli critica la Nazionale
Parole critiche poi da parte di Marco Tardelli per ciò che è divenuta la Nazionale: "Un business, prigioniera dei club ai quali non interessa proprio nulla che i propri calciatori vengano convocati. Del resto la maggior parte dei proprietari delle società sono stranieri, dunque manca il rapporto di passione e di dedizione. E nessuno può smentire questa affermazione".






