Il Benfica lo ha lanciato, il PSG lo ha "ripescato": Di Maria ritrova il suo passato
Affascinanti incroci quelli di Angel di Maria che ritroverà il suo passato nel Paris Saint-Germain e nel Benfica. L'argentino deve molto ai portoghesi, primi in Europa a crederci: lo presero che era un ragazzino dal Rosario Central, assieme a un altro giocatore, Andrés Diaz, del quale però si persero ben presto le tracce. In quell'estate del 2007, però, i fari a Lisbona furono puntati su un altro enfant prodige: Freddy Adu, un flop epico. Al contrario il Fideo si prese subito la scena lasciando in tre anni grandi ricordi.
Parigi invece è stata la rinascita dell'argentino: vi arrivò nel 2015 dopo un anno solo a Manchester, definito dalla moglie: "Orribile. In una città dove la gente era strana e il cibo disgustoso". In Francia è durato 7 anni, ha trovato picchi realizzativi mai visti (tre volte in doppia cifra in Ligue 1), trovando sempre spazio nonostante i grandi campioni che man mano arrivavano. Se la dura legge dell'ex dovesse essere confermata, la Juventus ha 4 partite su 6 in cui può contare sulla sua firma.






