Il gol di Kean basta alla Juve per mettere il muso davanti: 1-0 sullo Spezia al 45'
Il gol di Moise Kean alla mezz'ora consente alla Juventus di chiudere avanti sul risultato di 1-0 il primo tempo della gara contro lo Spezia. Gara più aperta che mai: al netto del vantaggio degli ospiti, i liguri - privi di Dragowski per infortunio - sono in partita e diverse occasioni per pareggiare all'attivo.
Il racconto del primo tempo. La gara inizia con un giallo: lo prende Locatelli, che da diffidato salterà il derby. Ammonizione ineccepibile, lascia qualche dubbio la scelta di La Penna di non concedere il vantaggio ai liguri, comunque l'arbitro replicherà l'errore anche contro la Juve pochi minuti più tardi. Al quarto d'ora gli ospiti passano, ma non vale neanche la pena parlare di gol annullato: il fuorigioco di Vlahovic, che insacca a scanso di dubbi, è evidente anche a occhio nudo. Le emozioni continuano a scarseggiare, al 25' alza bandiera bianca Dragowski che ha lottato per metà primo tempo con una noia muscolare: a 40 anni appena compiuti, nuovo esordio per Federico Marchetti. La sua imbattibilità dura sei minuti: al 31' Kostic arriva dal cross da sinistra e Kean anticipa tutti. Il risultato è una deviazione delicata che non ammette repliche e consente alla Juve di portarsi sull'1-0. Incassato lo svantaggio, lo Spezia ha subito una clamorosa occasione per pareggiare: cross morbido di Agudelo, zuccata di Shomurodov. Gyasi non devia in rete, Perin para a terra. Altro giro, altra chance clamorosa per i liguri, questa volta su gentile concessione di Paredes: il traversone di Verde non trova la correzione di Gyasi da due passi.






