Inter, l'errore resta. Ma anche la fiducia in Martinez: Chivu non cambia in porta
Massima fiducia in Josep Martinez. È questo il messaggio che arriva dall’Inter e che, in fin dei conti, Cristian Chivu ha esplicitato subito dopo la sconfitta di Madrid con il Real: “Perché nominate Martinez? Non serve parlare di lui - aveva detto il tecnico nerazzurro nel post-partita -. A me interessa chi si rialza”. Un riferimento alla prestazione dell’estremo difensore spagnolo: dopo la topica che aveva portato il Real Madrid al gol del 2-0, l’ex Genoa ha effettivamente sfoderato una serie di grandi parate, tenendo in vita la partita, anche se poi l’Inter ha comunque perso.
Provedel resta in panchina
L’idea di Chivu è di ribadire anche nei fatti la fiducia in Martinez, promosso come portiere titolare dopo l’addio di Yann Sommer. In quest’ottica, non sono da attendersi ribaltoni in vista della prossima di campionato: l’Inter scenderà in campo lunedì sera a San Siro con l’Udinese e tra i pali ci dovrebbe essere ancora l’iberico. Una scelta non scontata, visto che comunque alle sue spalle Chivu può contare su un portiere affidabile come Ivan Provedel, arrivato dalla Lazio in estate.
Lo stesso Martinez, via Instagram, ieri pomeriggio ha esternato il suo pensiero: “Non c’e nessun percorso che non venga accompagnato di cadute e di errori, tanto nel calcio come nella vita. Riprendersi in un momento di difficoltà come quello di ieri ti costruisce una personalità forte che ti serve per difendere questi colori. Mi prendo la responsabilità del mio errore nel 2ndo gol, non possiamo concedere due gol in quel modo quando affronti una squadra come il Real Madrid che non ti perdona gli errori. Siamo tutti dispiaciuti perché credo che la squadra abbia fatto una grande prestazione e meritasse di portare qualcosa di positivo a Milano. Si impara, si cresce, si cerca di migliorare e si guarda in avanti. Ma sempre insieme e uniti”.






