Il Milan vicino alla decisione clamorosa per lo stadio: non c'è altra strada
La burocrazia italiana e gli interessi della politica stanno per far prendere al Milan una decisione clamorosa: il Club di via Aldo Rossi, infatti, è pronto ad abbandonare San Siro e l'idea di costruirne uno nuovo nella stessa area attuale per spostarsi in un luogo terzo, senza, tra l'altro, farsi accompagnare dall'Inter.
L'"aspettiamo"
Il Milan, d'altronde, è stanco di aspettare (l'idea del nuovo stadio parte dai tempi di Barbara Berlusconi e aveva ripreso linfa con l'avvento di Elliott e poi di RedBird come proprietari del Milan) che il Sindaco Sala e la sua Giunta Comunale diano i vari via libera; per un tempo si è pensato che ormai il progetto potesse partire, ma continui eventi avversi e contraddizioni, unite alle difficoltà societarie dell'Inter, hanno fatto pendere il tutto verso l'"aspettiamo" e mai per il "cominciamo".
Milan da solo
Ed ecco, dunque, la forza sempre più dirompemte del Milan di mettere uno stop a tutto questo rivolgendosi, da privato, a dei privati. Sesto San Giovanni non vede l’ora di aprire le sue porte allo stadio del Milan così come sono al vaglio altre aree private, che accorcerebbero di almeno due anni l’iter burocratico per l’apertura dei cantieri. Da lì tutte le conseguenze: capienza, costi dei biglietti e aree commerciali. Il tutto, per la prima volta, col Milan da solo e senza l'Inter. Non c'è altra strada.






