Inter, a Istanbul possibile sul petto l'inserimento del marchio di una fondazione benefica
L'Inter deve fare i conti con alcune limitazioni UEFA, ma Steven Zhang vorrebbe disputare la finale di Champions League con un marchio sul petto. Secondo quanto riportato da gazzetta.it, non è possibile utilizzare un marchio commerciale, ma è invece consentito inserire quello di una fondazione benefica. Visto che sembra che per Inter Campus non ci sia niente da fare, essendo un progetto speciale di Inter utura srl, i nerazzurri potrebbero mettere il nome della fondazione benefica del prossimo sponsor, se questo venisse individuato a breve e abbia una fondazione.
I contatti si sono recentemente intensificati e si è parlato di compagnie aeree o marchi legati al turismo di Paesi del Medio Oriente. La condizione base sarebbe naturalmente quella di siglare un accordo pluriennale a cifre importanti.






